Nella produzione di autocisterne per il trasporto alimentare, un approccio progettuale orientato all’igiene e alla pulizia sta assumendo un’importanza crescente. Le autocisterne alimentari sviluppate dai produttori in Türkiye mirano a raggiungere la conformità agli standard igienici internazionali attraverso infrastrutture CIP e l’impiego di materiali idonei al contatto con gli alimenti.
Struttura settoriale e tecnica
Nelle autocisterne alimentari, al fine di prevenire il deterioramento dei prodotti trasportati e garantire la sicurezza microbiologica, la struttura della cisterna, i componenti di collegamento e gli elementi di tenuta sono realizzati con materiali idonei al contatto alimentare e facilmente pulibili. In tali autocisterne, l’utilizzo dell’acciaio inossidabile risulta generalmente predominante. La lavorazione delle superfici in modo che risultino lisce, facilmente pulibili e resistenti alla contaminazione contribuisce al mantenimento delle condizioni igieniche del prodotto trasportato.
Il sistema CIP, ovvero il metodo di pulizia in loco, fornisce un meccanismo che consente la pulizia automatica delle superfici interne della cisterna mediante un ciclo di lavaggio a circuito chiuso, senza necessità di smontaggio. Il sistema è composto da un serbatoio del fluido di lavaggio, una pompa di circolazione, ugelli o sfere di spruzzo e controlli di automazione. Grazie al CIP, le superfici interne della cisterna possono essere pulite e disinfettate con acqua o detergenti prima e dopo il trasporto. Questo approccio elimina gli errori legati all’intervento umano nei processi di pulizia manuale e garantisce una pulizia omogenea e ripetibile.
Quadro di standard e certificazione
Per quanto riguarda la progettazione igienica e la pulizia delle autocisterne alimentari, sono disponibili diversi studi pubblicati da organismi di standardizzazione riconosciuti a livello internazionale. Ad esempio, le linee guida pubblicate dalla EHEDG definiscono criteri relativi alla progettazione igienica di serbatoi, valvole e attrezzature, nonché all’installazione e alla validazione dei sistemi CIP. Tali linee guida coprono requisiti tecnici quali la pulibilità, l’accessibilità, la levigatezza delle superfici e la tenuta nell’ambito della pulizia di cisterne e impianti.
Oltre ai requisiti strutturali, criteri di progettazione igienica quali la qualità delle superfici, la facilità di pulizia, i dettagli delle valvole e dei collegamenti e l’accessibilità per la pulizia possono essere integrati nel processo produttivo. In questo modo, è possibile adottare un approccio integrato valutando congiuntamente i sistemi di pulizia automatica come il CIP e i principi di progettazione igienica.
Processo nazionale e internazionale di pulizia e conformità
Per l’impiego delle autocisterne alimentari nel trasporto internazionale o in catene logistiche multinazionali, la documentazione dei processi di pulizia riveste un’importanza significativa. In questo contesto, il Documento di Pulizia EFTCO (ECD), pubblicato dalla EFTCO, fornisce una documentazione standardizzata che registra le fasi di pulizia eseguite dopo il lavaggio della cisterna. L’ECD è disponibile in un formato multilingue riconosciuto in tutta Europa.
Grazie a questa struttura, lo storico di pulizia e igiene delle autocisterne alimentari diventa tracciabile. Di conseguenza, si riduce il rischio di contaminazione incrociata durante il trasporto consecutivo di prodotti differenti, mentre la catena di trasporto è garantita da una documentazione di pulizia riconosciuta a livello internazionale.
Ricerca, sviluppo e dimensione ingegneristica
Sfere di spruzzo o testine di lavaggio rotanti, detergenti, sistemi di circolazione dell’acqua, pannelli di controllo e infrastrutture di automazione utilizzati nei sistemi CIP sono progettati per garantire una pulizia efficace e omogenea delle superfici interne della cisterna. Oltre al sistema di pulizia, è fondamentale che le superfici interne della cisterna siano conformi ai criteri di progettazione igienica. In questo contesto, la levigatezza delle superfici, la tenuta, la facilità di accesso e l’idoneità dei collegamenti di valvole e tubazioni per strutture igieniche rientrano tra i fattori critici. Le linee guida della EHEDG fungono da riferimento per la definizione e l’applicazione di tali criteri.
L’impiego di materiali e sistemi lavabili, privi di residui e compatibili con gli alimenti dopo la pulizia è di importanza vitale sia per la sicurezza microbiologica sia per la qualità del prodotto. Un approccio di progettazione igienica supportato dal CIP aumenta la sicurezza nei processi di produzione in serie e nelle operazioni.
L’applicazione della tecnologia CIP e l’adozione di principi di progettazione igienica nella produzione di autocisterne per il trasporto alimentare offrono vantaggi significativi in termini di sicurezza alimentare, controllo microbiologico, qualità del prodotto e conformità ai requisiti internazionali di trasporto. Grazie alla selezione dei materiali in linea con la normativa europea, alla pulibilità, alla documentazione dei processi di pulizia e alle soluzioni di ingegneria igienica, le autocisterne alimentari possono essere utilizzate in sicurezza sia nel trasporto nazionale sia in quello internazionale.
