In Türkiye, i processi di omologazione applicati alla produzione di rimorchi per usi speciali, semirimorchi e caravan trainati sono in fase di riorganizzazione in linea con le norme internazionali. In questo contesto, i test pre e post-produzione stanno diventando obbligatori sia per i sistemi di accoppiamento meccanico sia per gli impianti elettrici interni dei caravan e delle sovrastrutture dei rimorchi. La regolamentazione mira a rafforzare l’assicurazione qualità dei costruttori, la sicurezza degli utenti e la conformità tecnica.
Autore: Loe News
La gestione digitale del carico e le infrastrutture telematiche si stanno diffondendo rapidamente nei rimorchi porta-veicoli, portacontainer e nei rimorchi per il trasporto di rifiuti/rottami utilizzati in ambito logistico e nel riciclo. Produttori di rimorchi e operatori di flotte puntano ad aumentare la stabilità del carico, la sicurezza operativa e l’efficienza del trasporto integrando tecnologie di monitoraggio del carico basate su sensori, tracciamento della posizione in tempo reale e analisi dei dati.
In Türkiye è all’ordine del giorno una trasformazione articolata nei campi della sicurezza, della durabilità delle sovrastrutture e della conformità agli standard internazionali di trasporto per i semirimorchi frigoriferi, nonché per le cisterne e i silos certificati ADR. Nei semirimorchi cisterna utilizzati per il trasporto di merci pericolose e nelle sovrastrutture frigorifere che garantiscono la logistica della catena del freddo, la conformità all’ADR (European Agreement Concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road) è considerata un requisito di base.
In Türkiye, le classi di rimorchi lowbed, semi lowbed e modulari utilizzate nel trasporto di carichi pesanti vengono sempre più affrontate con un approccio ingegneristico sistematico, sia in termini di sicurezza strutturale sia di geometria di accoppiamento del veicolo. I produttori integrano nella pianificazione della produzione processi tecnici finalizzati alla verifica della resistenza del telaio, dell’idoneità dei punti di collegamento e del comportamento portante, elementi di rilievo nel trasporto ad alto tonnellaggio. Anche le politiche pubbliche e gli incentivi settoriali contribuiscono a favorire lo sviluppo di prodotti allineati alle aspettative dei mercati internazionali.
In Türkiye si osserva un aumento della produzione e dei processi di certificazione conformi allo standard EN 12642-XL, considerato rilevante in termini di “sicurezza del carico”, per le sovrastrutture di rimorchi e semirimorchi utilizzati nel trasporto di carichi generici. Questo standard mira a innalzare il livello qualitativo del settore in termini di sicurezza del trasporto, durabilità della sovrastruttura e allineamento alle norme internazionali.
ISO 17409:2020, una delle norme internazionali per la sicurezza delle infrastrutture di ricarica nel campo dei veicoli elettrici, definisce i requisiti di sicurezza per la ricarica conduttiva dei veicoli stradali, inclusi i camion elettrici. Questo standard fornisce un quadro tecnico per il trasferimento sicuro dell’energia, l’isolamento, la protezione dai cortocircuiti e le misure di sicurezza termica all’interfaccia veicolo–stazione di ricarica.
Con la transizione verso i camion elettrici nel segmento dei veicoli commerciali pesanti in Türkiye, lo sviluppo domestico delle batterie di trazione e gli approcci produttivi conformi agli standard, allineati alle normative internazionali, stanno assumendo un ruolo strategico. Il supporto alle celle con chimica litio-ferro-fosfato (LFP) attraverso progetti di R&S e produzione nazionali rafforza un approccio industriale integrato orientato sia all’indipendenza della catena di fornitura sia a soluzioni di accumulo energetico sicure e di lunga durata.
Negli ultimi anni, la produzione di autobus elettrici si è concentrata sempre più sulla conformità agli standard tecnici, accanto agli obiettivi di sostenibilità ambientale nel trasporto pubblico urbano, alle tecnologie delle batterie e ai requisiti di sicurezza e funzionalità nei sistemi di propulsione ad alta tensione. Questa trasformazione rende sempre più rilevanti sia i programmi di sviluppo nazionali sia l’allineamento alle norme internazionali.
Lo standard Euro 7, l’ultima normativa dell’Unione Europea in materia di emissioni dei veicoli, introduce limiti più rigorosi all’inquinamento che coprono non solo le emissioni allo scarico, ma anche le emissioni di particolato derivanti dall’usura di freni e pneumatici.
Negli ultimi anni, i progressi nelle tecnologie dei veicoli elettrici (EV) hanno portato all’attenzione del trasporto pubblico l’impiego di alternative quali i minibus elettrici. Questi veicoli offrono un potenziale rilevante soprattutto in termini di riduzione delle emissioni di carbonio, miglioramento dell’efficienza energetica e supporto agli obiettivi di sostenibilità ambientale nel trasporto urbano.